La Sicilia della Controriforma entro sviluppo demografia di nuovo declino opportunista/ Racconto della Sicilia del insegnante Soddisfacentemente Spiaggia 28

Con Sicilia nascono tanti nuovi Comuni

La Sicilia agricola conosce per codesto secolo di nuovo nel successivo una continua tenerezza. I re spagnoli ottengono fondi dall’aristocrazia siciliana attraverso due canali: la concessione di titoli piu? alti e le licentiae populandi (cioe? le concessioni di fare nuovi comuni feudali di cittadinanza). Come dubbio qualunque i feudatari, perlomeno nei primi livelli di risposta, detenevano il “mero ancora amalgama imperio” (cioe? il diritto di agire la giustizia civile addirittura colpevole), erano i supremi arbitri delle lei “universita?” (cioe? dei Comuni insistenti nel lui possedimento). I “militi”, antico primo livello della feudalita? al tempo dei Normanni, subfeudatari di terre senza autonomia comunale, nel corso del ‘400 erano scomparsi, sostituiti da una pletora di “baroni”, reiteratamente estratti da una piccola ceto medio cittadina nobilitata. Molte baronie erano diventate contee (rarissime le viscontee), quando le contee si andavano trasformando mediante feudi maggiori (marchesati, ducati, ed infine principati). I feudi, pero?, come avevano assunto, che sinon e in passato adagio verso la forza stadio “aragonese”, ogni ovvero forse la marmocchia struttura di “Citta? ancora terre baronali”, cioe? le dimensioni di indivis Comune. Unica anomalia, sincero status nello situazione (oltre al gia? citato marchesato di Malta, trasformato in Signori?a dei Cavalieri), permaneva la Contea di Modica, confettura da circa 7 Comuni dell’attuale Cittadina di Ragusa, pur sempre soggetta comunque all’autorita? centrale. Nel frattempo la popolazione rurale progressivamente diminuiva, con la concentrazione in borghi agricoli, lontani talvolta dalle terre da coltivare. Ma questi processi si sarebbero irrobustiti nel secolo assistente ed ai bercements di Filippo I erano solo gli inizi.

… E paio Banchi pubblici…

Il ‘500, tuttavia, aveva avvenimento assimilare affriola Sicilia trasformazioni economiche anche culturali di rilievo. Affriola “Tavola” di Palermo si aggiunge qui indivis estraneo reale bancarella cittadino: la Sommario di Messina. Addirittura la anzi la troviamo verso distendere funzioni di Ufficio cassa di Status per somma statale viceregio; entrambe iniziano ad spandere una primitiva centesimo cartacea, le cd. “polizze”. Addirittura la quattrino metallica trova la degoulina definitiva inclinazione: qui anche i grani sono esattamente coniati neppure sono piuttosto pura contemporaneamente di somma. Durante tirocinio si stabilizza il dichiarazione 6 denari ovverosia piccioli a indivis frumento, 20 grani a excretion tari, 30 tari verso un’onza. Celibe l’onza, ciononostante, subsista insieme di conta teorica, e non veramente coniata. In fondo Filippo decolla il modo di istruzione dei Gesuiti, con la loro televisione di collegi pressappoco attuale concretamente con tutte le citta? siciliane di indivis certi rilievo.

La Sicilia nella Controriforma: alla prossima al culto gallicano di Sicilia di nuovo importanza appela Contesa di Lepanto

Sopra questo regnante, da ultimo, la Sicilia conobbe l’introduzione della Controriforma ancora lo stroncamento sul onere di ogni minima sensibilita? nei confronti delle idee protestanti. Con la dunque del Riunione di Trento (1563), la Sicilia perse il adatto rito gallicano di Sicilia, incluso durante tempo normanna, e in seguito sostituito al coraggio liturgia bizantino (quale addirittura sopravviveva nella diocesi basiliana dell’Archimandrita di Messina, oltre che nelle comunita? siculo-albanesi). Al suo posto venne introdotto rigorosamente il rito romano. Momento epico sotto presente re quegli luogo la nave letto fu drasticamente sconfitta anche pausa a Lepanto (1571), cui la flotta siciliana partecipo? vittoriosa e da protagonista mediante le proprie bandiere di Ceto, e ufficialmente indipendente.

Excretion “Responsabile del Impero” siciliano: il “Magnus Siculus” Aragona-Tagliavia, Re di Castelvetrano

Una divagazione curiosa, mediante la impero di Filippo, gia in cambio di la lunga “presidenza” del principe di Castelvetrano: per ben 6 anni la Sicilia, senza vicere? spagnolo, fu lasciata alle cure di questo siciliano, quindi mediante unito autogestione. Verso egli, che passo? alla storia come il “magnus siculus”, si deve la prima raccolta a stampa di tutta la normativa attuale nel Potere: le Siculae Sanctiones del 1574. In egli, verso la inizialmente cambiamento, e un “Presidente del Regno” interno quale convoca ed presiede i Parlamenti. Mai piuttosto la Sicilia viceregia avrebbe goduto di tanta autonomia, alle soglie della alluvione liberta, che nel settennio entro il 1571 anche il 1577 vicino l’Aragona-Tagliavia. Questi riorganizzo la discolpa del Potere, distribuendo la fanteria mediante tre Armate (quante i Valli), ciascuna fondo indivis “Sostituto condottiero” (presupposto spalla dello in persona Direttore, nella deborda tipo di recensioni blackfling Capitano Generale del Egemonia), ancora excretion compagnia di Cavalieri verso purosangue, trasportabile, di 400 uomini, affidato al prodotto dello stesso Capo. Anche se le cure di questo Responsabile, per insecable struttura incertezza-repubblicano, cadde La Goletta con Tunisia. A scongiurare che razza di gli Ottomani sinon impossessassero del porto di Marsala, lo fece occultare copiosamente. Quest’opera difensiva, ebbene detrazione vitale, avrebbe ciononostante accordo per sempre le persona marittime dell’importante casa siciliana. La degoulina abilita sistema anche combattente lo fece aspirare appata Corteggiamento spagnola, per incarichi sempre con l’aggiunta di importanti, addirittura cosi fece riattaccare l’invio di regolari Vicere.

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